A ogni cocktail il suo bicchiere

19 settembre 2017 by Jennifer Marchetti0
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Un po’ come le donne: ognuna indossa il rossetto che più le dona, che più la fa sentire femminile, sensuale, elegante. Lo stesso è per i cocktail: ognuno veste del suo bicchiere. Come il Martini, inseparabile dalla sua storica coppa triangolare o come il Margarita, che ha dato il nome al suo vestito.

Ci hai mai pensato alla possibilità che la forma del bicchiere e il materiale con cui è stato realizzato incidano sul gusto della bevanda? Dettaglio da non sottovalutare, vero? Ecco perché scegliere il giusto bicchiere per ogni cocktail è fondamentale. Ma il bicchiere è importante anche per altre ragioni: perché determina il rituale della bevuta, perché c’è un bicchiere adatto per ogni momento della giornata e perché il bicchiere è uno strumento con cui un bar, un pub, un locale pubblico comunicano la propria identità. Scegliere un bicchiere in vetro non è certo come scegliere un bicchiere in plastica, presentare un Martini Cocktail in un bicchiere per long drink non è certo un modo per conquistare i clienti, servire un cocktail con creatività e cura del dettaglio comunica dedizione e rispetto per il cliente, desiderio di sorprenderlo e di fidelizzarlo. Insomma, il bicchiere è molto più che un particolare, è l’aiutante dell’eroe, quel personaggio delle fiabe che non è il protagonista, ma al quale questo mai potrebbe rinunciare.

 

Ad ogni cocktail il suo bicchiere

 

 

A ogni cocktail il suo bicchiere

Ok, quindi ora è chiaro che ogni drink va servito in uno specifico bicchiere. Ma come orientarti e organizzarti nel marasma delle possibilità? Qui ti suggeriremo i bicchieri da cocktail più utilizzati, quelli di cui il tuo locale non può fare a meno.

Coppa da cocktail o coppa Martini

È il bicchiere da utilizzare per gli short drink, a miscela corta, serviti in 100 ml, solitamente senza ghiaccio, come il Dry Martini e il Manhattan. Ha una forma conica con la base rivolta verso l’alto e poggiata su di uno stelo. La peculiarità? Esalta i colori del cocktail e gli aromi, invitando a gustarli in un momento di meritata pausa.

Bicchiere da cocktail: coppa MartiniEsalta i colori del cocktail e gli aromi

Doppia coppa da cocktail o doppia coppa Martini

Ha lo stelo più lungo rispetto alla coppa Martini tradizionale ed è più ampia nella parte superiore. Utilizzata per i cocktail a miscela corta a base di agrumi, ha una capienza di circa 175 ml ed è caratterizzata per la sua eleganza. Tra i cocktail serviti nella doppia coppa l’Alexander e il Golden Dream.

 

La Coppa da Champagne

Un bicchiere delicato e raffinato, in cui degustare lo Champagne o lo Champagne Cocktail. La coppa da Champagne è ideale anche per servire i dark drink, ovvero i cocktail freddi o caldi a base di caffè, gli sparkling, ovvero i drink a base di vini frizzanti, e i cocktail a base di frutti o di succhi di agrumi distillati, come il Daiquiri e il Bacardi.

 

Il Goblet o calice grande o copita

Di origine spagnola (copita è proprio i nome spagnolo), il Goblet è un calice grande, dal gambo e dal fusto alto, leggermente ovale. Il Goblet è indicato per servire i cocktail con ghiaccio tritato o spezzettato come lo Sherry Cobbler, per i vini liquorosi come il Marsala e il Vermouth e per i crusta, ovvero i cocktail serviti con il bicchiere bordato di zucchero.

 

Il tumbler basso o Old Fashioned

Il Tumbler basso, noto anche come Old fashioned, Rocks glass o Lowball è un bicchiere dalla forma cilindrica, dritta, leggermente arrotondata sul fondo (tipica dei tumbler) ed è basso e largo. Il Tumbler Old Fashioned, la cui capienza è di circa 180 ml, è il bicchiere indicato per i liquori on the rocks, ovvero con ghiaccio, o per i drink preparati con pochi ingredienti.

 

Il tumbler medio o Collins Serve

Il Tumbler medio o Collins è un bicchiere cilindrico, dritto, dalla forma leggermente arrotondata ed è più alto rispetto al tumbler basso. La sua capienza è di circa 240 ml ed è ideale per i medium drink con ghiaccio, come la Caipirinha e il Mojito, o per i cocktail serviti con l’aggiunta di soda, come l’Americano, o ancora per le spremute di agrumi e i succhi di frutta.

Bicchiere da cocktail: tumbler medio
Il Tumbler medio o Collins

 

Il Tumbler alto o High Ball o Delmonico

Il Tumbler alto o high ball è ancor più alto del tumbler medio, ha una capienza di circa 350 ml ed è il bicchiere ideale per i long drink, per il doppio whisky, per le bibite e le acque minerali. Il tumbler alto è noto anche con il nome di Delmonico: è così che si chiamava il locale che per primo cominciò a servire i l long drink in questo bicchiere.

 

Il flute

Lo conosci anche tu, vero? Slanciato, con stelo sottile e corto su cui poggia il calice stretto e allungato, il flute è il classico bicchiere, elegante e raffinato, utilizzato per degustare le bollicine, ovvero gli alcolici che necessitano di trattenere gli aromi e di liberare lentamente l’anidride carbonica. Nel flute, infatti, sono serviti gli spumanti, gli champagne secchi e gli sparkling, drink a base di spumante e frutta fresca, come il Bellini e il Mimosa.

 

Il Ballon

Oggi poco utilizzato, il ballon in passato ha avuto un gran successo. È in bicchiere dal gambo molto basso e dal calice ampio, ovale, tondeggiante nella parte inferiore, nato per degustare il Cognac e il Brandy e usato anche per alcuni tipi di birre per la sua capacità caratteristica di trattenere i sapori e gli aromi.

 

La coppa Margarita

Prende il nome dall’omonimo drink, il Margarita, cocktail di origine messicana con ghiaccio, tequila, triple sec e succo di lime. La coppa ha una forma particolare: su di una piccola boccia su poggia una parte alta a forma di piattino. Il bordo del bicchiere è pensato per essere ricoperto di sale, come da tradizione si gusta il Margarita.

 

Il bicchiere da degustazione

Il bicchiere ideale per far assaporare con intensità gli aromi di un cocktail o di una bevanda? Il bicchiere da degustazione, le cui dimensioni sono state definite dall’International Standards Organization, ISO, proprio per garantire l’ottimale degustazione degli alcolici e per carpirne le particolari essenze.

 

Il Bicchiere per punch

Il bicchiere per punch è un bicchiere in vetro robusto con manico e struttura in metallo, ideale perciò per bere drink cadi senza scottarsi, come il punch. L’alternativa? Il bicchiere per Irish Coffee.

 

Il bicchiere per Irish Coffee

Dal calice bombato e dalla capienza di circa 180 ml, è usato per gustare un buon Irish Coffee e altri hot drink, come il punch e il grog, drink a base di rum, di brandy o di altro liquore, allungato con l’acqua calda zuccherata e aromatizzato con la scorza di limone.

Il bicchiere per Irish Coffee si caratterizza per il suo gambo spesso e robusto, che permette una presa sicura senza che ci si scotti le dita.

Ad ogni cocktail il suo bicchiere

Il locale pubblico è un sistema complesso e particolare, un luogo in cui ogni cosa (dall’arredo al bicchiere) deve raccontare di te, deve caratterizzarti e deve sorprendere e conquistare i tuoi clienti.

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Ludovica De Luca

Capello riccio un po’ selvaggio, nata con in mano una biro da battaglia più che con un’elegante stilo.

Amo colorare con le parole vuoti spazi bianchi.

Mi occupo di comunicazione d’impresa per il Web.