Come arredare un locale: stili e ispirazioni

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin
Come riuscire a rendere un semplice locale pubblico un luogo di vita? Trovate suggerimenti, diverse idee, e tanta creatività nell'articolo di oggi. Leggete sotto ;)

Cosa rende memorabile un locale nella mente di un cliente? Sicuramente le proposte food e drink fanno la loro parte, ma quello che colpisce davvero sono i colori, le luci, i dettagli che definiscono uno stile. In una sola parola: l’arredamento.

Nel settore food è sempre più importante il concetto di esperienza.
L’obiettivo è quello di coinvolgere il cliente in un viaggio sensoriale sin dall’ingresso. Dal colpo d’occhio di colori e luci alla ruvidezza o morbidezza dei materiali, dai profumi dolci o intensi alla musica di sottofondo.
L’atmosfera che si respira in un locale deve trasmettere al cliente sensazioni ed emozioni per rendere unico un momento di convivialità.
L’arredamento inoltre consente di conquistare un determinato posizionamento nella mente del cliente. In un mercato sempre più competitivo e variegato con infinite possibilità di scelta per il consumatore, quello che fa la differenza sono i dettagli, quelle sfumature che rendono un locale unico.

Le soluzioni Artic sono la massima espressione della personalizzazione. Grazie a sistemi di design modulari e flessibili è possibile dare personalità e carattere a ogni stile di arredamento.

Per chi è in cerca d’ispirazione, vediamo alcune delle principali tendenze d’arredamento per i locali food.

Come arredare un locale in stile industriale

Lo stile industriale nasce dalle fabbriche di New York degli anni ‘50. Dal fascino un po’ moderno e un po’ vintage, i materiali e gli elementi sono risistemati e valorizzati per creare un ambiente a forte impatto.
Chi sceglie questo stile per il proprio locale ha una mentalità aperta ed è attento alle tendenze.

Artic_articolo 02

L’arredamento industriale è caratterizzato da un design semplice, con linee nette ed essenziali. I materiali più usati sono ferro, mattone e rame.
I mobili dello stile industriale sono oggetti per lo più di recupero, con una storia da raccontare: poltrone in pelle, sgabelli di ferro battuto, ruote, borchie, tubi e travi.
Negli open space dello stile industriale la struttura portante e le tubature in ferro sono a vista. La luce naturale passa attraverso grandi finestre, mentre l’illuminazione artificiale è affidata a grandi lampade a sospensione o sobrie lampadine che scendono con un filo dal soffitto.

La personalizzazione di questo stile si trova negli accessori e nei complementi d’arredo. Pezzi unici, provenienti da viaggi intorno al mondo, negozi di antiquariato, vecchie fabbriche o mercatini.

Romantico e di classe: l’arredamento Shabby Chic

Lo shabby chic è uno stile che si ispira alle romantiche atmosfere della Provenza e della campagna inglese. La filosofia alla base di questo stile è il recupero di mobili e accessori del passato, come valorizzazione di ciò che ha una storia e può averne ancora molte da raccontare. Realizzare un locale in questo stile significa creare un’atmosfera briosa, sobria e di classe.

I locali che seguono le regole dello shabby hanno colori pastello con accostamenti cromatici che vanno dal bianco all’avorio fino al grigio. I mobili sono in realtà i veri protagonisti di questo stile. Elementi in legno dall’effetto invecchiato, dal bancone alle sedie fino ai tavolini, tendenti sempre al verniciato bianco con qualche nota neutra.
L’illuminazione ha un ruolo fondamentale nei locali shabby chic. Le luci soffuse di antiche lanterne creano un’atmosfera intima e accogliente, mentre luci più forti e faretti donano energia e vivacizzano l’ambiente.

Anche in questo caso quello che fa la differenza sono i dettagli, che in questo stile sono chiamati a riempire ogni angolo: fiori secchi, decorazioni country con spighe colorate e grano, quadri con cornici pastello e contenitori in vetro con candele decorative.

Design e purezza: lo stile nordico

Lo stile d’arredamento scandinavo o nordico si ispira ad atmosfere tipiche delle case e dei territori del Nord Europa. Ugualitario e funzionale, questo stile è ideale per chi ama la semplicità e la cura dei dettagli.

Nello stile scandinavo i materiali dai colori tenui si mescolano al legno e alla lana con lavorazioni tradizionali. I mobili nordici, eleganti e sobri, sono in legno chiaro con una predominanza del colore bianco. Banconi, sedie, tavolini e suppellettili sono disposti negli ambienti in modo equilibrato per creare un’atmosfera calda e accogliente. La luce ricopre un ruolo fondamentale: nel caso di locali diurni la luce naturale permette di riflettere le nuance leggere del mobilio, mentre per gli ambienti serali la luce incontra complementi più scuri in un gioco di contrasti.

Gli scandinavi sono attenti più che mai alla cura dei dettagli. Ogni pezzo di design viene scelto in modo mirato e ragionato. La personalizzazione di un locale in questo stile inoltre può essere data dalla contaminazione con altre tendenze, con tocchi di elementi mediterranei o industriali.

Arredamento personalizzato: il fattore di successo del locale

In un locale i clienti sono sempre più alla ricerca di qualcosa di unico e nuovo. Mentre si godono un drink o un piatto vogliono vivere un’esperienza memorabile da raccontare agli amici o da condividere sui social. La personalizzazione del locale attraverso l’arredamento e la cura dei dettagli diventa allora una leva strategica fondamentale, capace di soddisfare l’esigenza di unicità del cliente e influenzare la sua scelta

Iscriviti al nostro blog

Iscriviti per ricevere gli aggiornamenti di Artic